28.10.2026 · SEO · 11 min di lettura

SEO a Lecce: che cosa cercano davvero i clienti del Salento, con i numeri

Venticinque ricerche con «lecce» dentro, 1.320 al mese in tutto. Quali valgono, quali no, quanto vale davvero il primo posto e chi ci sta davanti oggi.

A Lecce le ricerche che riguardano web, comunicazione e posizionamento su Google valgono 1.320 al mese in tutto: «web agency lecce» ne fa 260, «agenzia di comunicazione lecce» 140, «seo lecce» 90, le altre venti stanno sotto le 70. Sono poche, e il riquadro con la mappa le rende decisive.

Questo articolo pubblica i numeri del nostro stesso mercato, compresi quelli che non ci fanno comodo. Il motivo è semplice: chiunque venda posizionamento su Google a Lecce racconta che la domanda locale è grande. Non lo è, e saperlo cambia completamente il modo di spendere i soldi. Tutti i dati che seguono vengono da un'esportazione Semrush del 20 ottobre 2026 e da Google Search Console alla stessa data.

Quante sono, davvero, le ricerche di Lecce

Nel foglio delle 649 ricerche che abbiamo misurato, quelle che contengono la parola «lecce» sono venticinque, e due di queste hanno volume zero. Sommate fanno 1.320 ricerche al mese. Per confronto: una singola ricerca nazionale come «copywriter» ne fa 6.600 da sola.

RicercaAl meseDifficoltàCosto per clic
web agency lecce260374,01 $
agenzie di comunicazione lecce170270,74 $
agenzia di comunicazione lecce140381,04 $
seo lecce90non rilevata—
agenzia web marketing lecce7050—
agenzia web lecce7027—
agenzia seo lecce70non rilevata—
realizzazione siti web lecce50non rilevata3,42 $
google ads lecce50non rilevata—
consulenza seo lecce50non rilevata—
social media manager lecce40non rilevata0,89 $
digital marketing lecce40non rilevata—
consulente seo lecce40non rilevata—
social media marketing lecce30non rilevata1,92 $
Le altre dieci, da 20 a 10 ricerche150non rilevata—

Tre letture da fare su questa tabella, e sono le tre che contano.

La prima: «seo lecce» fa 90 ricerche al mese. Novanta. Tutte le ricerche che contengono insieme «lecce» e «seo» — nove righe diverse — sommate fanno 320. Un articolo scritto solo per quelle non si ripaga mai, e questo è il motivo per cui le parole «agenzia», «consulenza» e «Lecce» stanno sulla nostra pagina di posizionamento su Google e non in un articolo del blog: su volumi così bassi, due pagine che si fanno concorrenza fra loro sono un lusso che non si può permettere nessuno.

La seconda: la difficoltà, su quasi tutte, non è rilevata. La colonna è a zero per diciotto righe su venticinque, e vuol dire che su volumi di questa dimensione lo strumento non calcola la stima. Non significa «facile»: significa che non lo sa, e che va guardata a mano aprendo la prima pagina di Google e vedendo chi c'è.

La terza: su diciotto ricerche su venticinque nessuno sta comprando pubblicità. Il costo per clic è a zero, e quando nessuno fa offerte su una ricerca di solito è perché il volume non giustifica la spesa. È una buona notizia e una cattiva insieme: nessuna concorrenza a pagamento da battere, e nessuna conferma esterna che quelle ricerche producano clienti.

Il riquadro con la mappa sta sopra tutto

Qui sta il punto che ribalta tutti i numeri di sopra. Su una ricerca che contiene il nome di una città, Google mostra in cima tre schede con la mappa, le recensioni e il pulsante per telefonare. Quel riquadro occupa il primo schermo di un telefono quasi per intero.

La conseguenza è che essere primi nei risultati normali e assenti dal riquadro vale meno che essere secondi nel riquadro. Chi cerca «web agency lecce» dal telefono — e dal telefono arriva più della metà delle ricerche locali — vede tre schede, non dieci link. Nel nostro foglio, 170 delle 649 ricerche misurate mostrano quel riquadro: è una ricerca su quattro, e sono quasi tutte le locali.

Il riquadro non si compra e non si influenza scrivendo articoli. Dipende da tre cose: la distanza fra chi cerca e la tua sede, la scheda su Google compilata bene — categoria giusta, orari, foto, descrizione, servizi — e le recensioni. La prima non si cambia, la seconda si sistema in mezza giornata, la terza è l'unica che richiede mesi ed è quella che decide. Il lavoro che sta dietro al riquadro lo spieghiamo per esteso nella pagina sulla SEO locale.

La scheda, nella pratica, si sistema in una mattinata e sono sempre le stesse sei voci: la categoria principale, che va scelta precisa e non larga, perché è quella che fa entrare nel riquadro delle ricerche giuste; l'elenco dei servizi, scritto con le parole dei clienti; gli orari, compresi i giorni di chiusura; le foto, almeno dieci e scattate da voi, perché senza foto Google mette una vista stradale del muro di fronte alla sede — era il nostro caso fino a poche settimane fa; la descrizione, che deve dire cosa fate e dove, non quanto siete bravi; e i post, che valgono poco da soli ma dicono a Google che la scheda è viva. Niente di questo richiede un fornitore: richiede un pomeriggio e l'accesso alla scheda.

Le recensioni: il numero che ci separa dai primi

Questa è la parte dell'articolo in cui facciamo una brutta figura, e la pubblichiamo perché è l'unico modo di rendere credibile tutto il resto. Al 20 ottobre 2026, questo è il riquadro con la mappa su «web agency lecce».

Nel riquadro mappaRecensioniVoto
Effemmeweb1815,0
Matteo Pennetta1655,0
Salento Factory575,0
Moviweb115,0

Undici contro centottantuno. Il voto è identico, cinque stelle per tutti, quindi quello che ci separa non è la soddisfazione dei clienti: è il numero di persone che l'hanno scritta. Chi ha 181 recensioni non è più bravo: ha chiesto. Noi non l'abbiamo fatto, per anni, e il risultato è che su quella ricerca restiamo fuori dalle tre schede che si vedono senza scorrere.

Il rimedio non è tecnico e non si delega: sono telefonate, una per cliente, con il link alla scheda mandato via WhatsApp subito dopo. Noi abbiamo ventisette clienti con un contratto attivo da chiamare e l'obiettivo dichiarato è passare da undici a venticinque entro due o tre mesi. È il consiglio che diamo a chiunque abbia un'attività locale, e vale più di qualunque articolo: venti recensioni valgono più di venti pagine. Se dovessi scegliere fra pagare un mese di contenuti e passare un pomeriggio al telefono con i tuoi clienti, scegli il telefono.

Le ricerche che valgono e quelle che non valgono

Con numeri così piccoli, la differenza fra una riga che vale e una che non vale non la fa il volume: la fa chi la digita. Tre criteri, in ordine.

Valgono le ricerche che contengono il nome di un servizio preciso. «realizzazione siti web lecce» fa 50 ricerche al mese e ha un costo per clic di 3,42 dollari: cinquanta persone, ma sono cinquanta persone che hanno un lavoro da commissionare e qualcuno è disposto a pagare 3,42 dollari per parlarci. Vale più di una ricerca generica da 200.

Non valgono le ricerche di chi cerca lavoro. Una parte di chi digita «social media manager lecce» o «copywriter lecce» sta cercando un impiego, non un fornitore. Si riconosce aprendo la prima pagina di Google: se fra i primi risultati ci sono portali di annunci di lavoro, quella ricerca non porta clienti e un'azienda che ci costruisce una pagina sopra riceverà candidature.

E alcune ricerche che tutti danno per scontate non sono nel foglio. Un esempio che riguarda noi: nelle venticinque ricerche di Lecce misurate non ce n'è nessuna che riguardi la fotografia aziendale: volume non rilevato. Esistono stime su ricerche come «fotografo lecce» che girano in altri documenti nostri, ma vengono da un rilevamento diverso e vanno verificate prima di citarle, perché il dubbio vero non è il volume: è se chi le digita cerchi un servizio per la propria azienda o un fotografo per il proprio matrimonio. Finché quel dubbio non è risolto, su quella ricerca non si investe. Un numero di cui non si conosce l'intento non è un dato: è una speranza.

Quanto vale il primo posto a Lecce, in euro

Il conto che si vede fare di solito è questo: 1.320 ricerche al mese moltiplicate per il costo per clic, e viene fuori una cifra che sembra enorme. È un conto sbagliato, per due motivi: nessuno riceve tutti i clic di una ricerca, e su diciotto di quelle venticinque ricerche il costo per clic non esiste. Il conto giusto si fa su una ricerca alla volta e sulla posizione che si può realisticamente raggiungere.

Prendiamo la più grossa, «web agency lecce»: 260 ricerche al mese, costo per clic 4,01 dollari. Il primo risultato organico raccoglie intorno a un quarto dei clic, quindi circa 70 visite al mese. Settanta visite che su Google Ads costerebbero circa 280 dollari al mese, cioè poco più di 3.300 dollari l'anno. Questo è il valore del primo posto sulla ricerca locale più grossa che esista a Lecce nel nostro settore.

Tre conclusioni che derivano da quella cifra, e sono il motivo per cui questo articolo esiste. Primo: il primo posto a Lecce non paga un'agenzia. Duecentottanta dollari al mese di valore pubblicitario equivalente non giustificano un lavoro da mille euro al mese fatto solo per quella ricerca. Secondo: paga il telefono. Settanta visite al mese da gente che sta cercando un fornitore nella propria città convertono molto più del 2% che si usa come riferimento per un sito aziendale: se anche solo tre di quelle settanta chiamano, e una firma un sito vetrina al nostro prezzo pubblicato di 2.500 euro, il conto cambia completamente. Terzo: la SEO locale va fatta come lavoro aggiuntivo, non come progetto. La scheda Google, le recensioni e una pagina per città sono mezza giornata al mese: su questi volumi è la quantità giusta di lavoro.

La conseguenza pratica, per un'azienda del Salento, è che il grosso del budget va sulle ricerche nazionali del proprio settore, dove i volumi sono dieci volte tanto, e la parte locale va trattata come la vetrina del negozio: si tiene pulita, si tiene aggiornata, costa poco e non si smette mai. È il ragionamento che abbiamo messo nella pagina su chi lavora come web agency nel Salento, dove il territorio è il punto di partenza e non il confine.

Chi ci sta davanti in Salento, e con che pagine

Nei risultati normali di «web agency lecce», al 20 ottobre 2026, dopo il riquadro con la mappa compaiono salentofactory.com, kingart.it, octopusweb.it, 4digitalweb.it, italiaonline.it, mistersito.com e lumiaweb.com.

La cosa da notare non è l'elenco: è l'indirizzo di due di loro. Due dei primi risultati sono pagine il cui indirizzo è letteralmente «/web-agency-lecce». Hanno una pagina scritta per quella ricerca e per nient'altro. Noi, su quella ricerca, presentiamo la home, che deve fare altri venti mestieri contemporaneamente: parlare di siti, di negozi online, di social, di stampa, di bandi. Una pagina che parla di venti cose perde contro una pagina che parla di una.

È il motivo per cui siamo in posizione 19,9 su quella ricerca con 567 impressioni in tre mesi, cioè circa 190 al mese: Google ci mostra, regolarmente, in seconda pagina. Non ci manca un sito più bello: ci manca una pagina dedicata. E questa è la lezione trasferibile a qualunque azienda locale: se c'è una ricerca che conta per te e contiene il nome della tua città, quella ricerca ha bisogno di un indirizzo suo, non di un paragrafo nella home.

Che cosa stiamo facendo, mese per mese

Pubblichiamo il nostro piano perché è il modo più diretto di far vedere come si lavora su un mercato piccolo, e perché così fra sei mesi si potrà controllare se l'abbiamo fatto.

QuandoChe cosaPerché
FattoFoto e descrizione sulla scheda GoogleCosto zero, è il primo fattore del riquadro mappa dopo le recensioni
In corsoDalle 12 recensioni verso 25, chiamando i clienti uno per unoÈ il fattore che decide le tre schede in cima
In corsoRiscrivere le pagine che esistono prima di aprirne di nuoveGoogle le conosce già: risalgono in settimane, non in mesi
Prossimi mesiPagine dedicate alle città, con clienti, numeri e foto di quel territorioDue concorrenti ci battono con un indirizzo dedicato
ContinuoNotizie vere alle redazioni locali, non comunicati promozionaliUn collegamento dentro un articolo vale più di centomila crediti nel piè di pagina

La voce che manca in questo elenco, e che manca di proposito, è «scrivere dieci articoli su Lecce». Su 1.320 ricerche al mese divise in venticinque righe, dieci articoli locali sarebbero dieci pagine che si fanno concorrenza fra loro per un traffico che non c'è. Su un mercato piccolo si fanno poche pagine e si lavora sul riquadro con la mappa. Chi ti propone un piano editoriale locale da quattro articoli al mese non ha guardato i volumi del tuo territorio.

Scopri di più

Domande frequenti

Domande frequenti

Conviene fare SEO locale a Lecce con volumi così bassi?

Sì, ma come lavoro aggiuntivo e non come progetto a sé. Mezza giornata al mese sulla scheda Google, sulle recensioni e su una pagina per città è la quantità giusta su 1.320 ricerche mensili complessive. Il grosso del budget va sulle ricerche nazionali del tuo settore, dove i volumi sono dieci volte tanto.

Perché la difficoltà di «seo lecce» non è rilevata?

Perché su volumi di 90 ricerche al mese lo strumento non calcola la stima e lascia la colonna a zero. Non vuol dire che sia facile: va guardata a mano, aprendo la prima pagina di Google e vedendo chi c'è e con che tipo di pagina.

Meglio puntare sulle recensioni o sui contenuti?

Sulle recensioni, se la tua ricerca principale contiene il nome della città. Il riquadro con la mappa sta sopra i risultati normali e occupa quasi tutto il primo schermo di un telefono: venti recensioni in più cambiano la posizione in quel riquadro più di venti pagine nuove.

Quanto vale il primo posto su «web agency lecce»?

Circa 70 visite al mese, che su Google Ads costerebbero intorno ai 280 dollari mensili al costo per clic rilevato di 4,01 dollari. È il valore della ricerca locale più grossa del settore a Lecce: utile, ma non sufficiente a giustificare da solo un canone mensile.

Serve avere la sede in città per posizionarsi su una ricerca locale?

Per il riquadro con la mappa sì: la distanza fra chi cerca e la sede è uno dei fattori principali e non si aggira. Nei risultati normali no, e lì si può competere con una pagina dedicata a quella città anche avendo la sede altrove.

Mi conviene aprire una pagina per ogni comune del Salento?

No, se le pagine sono identiche con il nome del comune cambiato: Google le riconosce come doppioni e ne conserva una. Una pagina per città ha senso solo se contiene clienti, numeri e foto di quel territorio, cioè se c'è qualcosa di vero da scriverci dentro.

Contatti

Parliamone insieme

Hai un progetto da raccontarci o una domanda da farci? Il nostro team è pronto ad ascoltarti davvero. E se ti va, passa a trovarci in sede: davanti a un buon caffè ci si conosce meglio.

Scrivici

Emailhello@moviweb.it
Telefono+39 347 922 8277
WhatsApp
Sede operativa

Via Cesare Abba 46
73100 Lecce

Sede legale

SS 275 km 21,300 n. 1
73040 Specchia (LE)

Social

InstagramLinkedInFacebookTikTok

PEC

moviweb@pec.it

Marketing digitale, bandi, finanza agevolata e opportunità per la tua impresa. Niente spam.